Rendering di una nuova costruzione residenziale a Pesaro

Serramenti in una casa nuova a Pesaro: vetri, trasmittanza, posa e cosa chiedere

Finestre e portefinestre decidono molto di come si vive una casa nuova: quanto calore resta dentro d'inverno, quanto rumore arriva dalla strada, quanto sole entra d'estate. Su un capitolato però spesso compaiono solo due righe con sigle e materiali. In questa guida trovi le sei voci da guardare nella scheda di un serramento e una lista di dieci domande da fare al costruttore, così sai cosa stai comprando.

Come leggere la scheda del serramento

Un serramento non è solo il vetro o solo il telaio: è un insieme di pezzi che lavorano insieme, più il modo in cui viene fissato al muro. Ecco le voci da cercare, nell'ordine in cui conviene leggerle.

  1. Il telaio

    È la cornice che regge il vetro e si apre e chiude. I materiali più comuni sono PVC, legno, alluminio a taglio termico (con una parte isolante che separa il lato interno da quello esterno) e legno-alluminio, legno dentro e alluminio fuori.

    Ognuno ha i suoi punti di forza su isolamento, manutenzione, aspetto e durata nel tempo. Più che il materiale in sé, chiedi quale profilo è previsto e che prestazioni dichiara il produttore.

  2. Il vetro

    Oggi in una casa nuova si parla di vetrocamera: due lastre (doppio vetro) o tre (triplo vetro) separate da un'intercapedine. Due dettagli fanno la differenza: il trattamento basso emissivo, uno strato invisibile che trattiene il calore, e il gas nell'intercapedine al posto dell'aria.

    Il triplo vetro non è una scelta obbligata: conta il risultato finale dell'intera finestra, non il numero di lastre.

  3. La trasmittanza Uw

    È il numero più importante della scheda. La trasmittanza Uw, in W/m²K, misura quanto calore passa attraverso tutta la finestra, telaio e vetro compresi: più è bassa, meglio isola. Non confonderla con il valore del solo vetro, che di solito è riportato a parte.

    I valori massimi ammessi li fissano i decreti sui requisiti minimi energetici (DM 26/06/2015 e successivi aggiornamenti) e cambiano in base alla zona climatica del Comune, che il progettista ricava dal DPR 412/1993. Non serve impararli: chiedi il valore Uw dichiarato del serramento previsto e verifica che sia quello indicato nella relazione energetica del progetto.

  4. La prestazione acustica

    La finestra è spesso il punto da cui il rumore esterno entra più facilmente. Il potere fonoisolante dipende dal tipo di vetro (per esempio lastre di spessore diverso o stratificate), dalle guarnizioni e, ancora una volta, dalla posa. Per la facciata esistono requisiti fissati dal DPCM 5/12/1997: li trovi spiegati nel nostro articolo sull'isolamento acustico nella casa nuova.

  5. La posa

    Conta quanto il serramento. Una finestra eccellente montata in modo approssimativo lascia passare aria, acqua e rumore proprio nel giunto con il muro. Le cose da chiedere sono tre: un controtelaio isolato, nastri e sigillature adatti su tutto il perimetro e un nodo tra telaio e parete pensato per evitare ponti termici.

    Il ponte termico è una zona più fredda del resto della parete: lì l'umidità dell'aria può trasformarsi in condensa e, col tempo, in muffa. Per questo la posa va descritta nel capitolato, non lasciata al caso.

  6. Le schermature

    D'inverno il sole che entra dalle vetrate è un aiuto, d'estate può surriscaldare le stanze. Tapparelle, frangisole, persiane o tende esterne servono a regolarlo. Se ci sono tapparelle, chiedi che il cassonetto sia isolato e ben chiuso: è un punto debole classico. Approfondiamo il tema nella guida al comfort estivo e alle schermature.

10 domande da fare al costruttore

Porta questa lista all'incontro in ufficio o in cantiere. Se le risposte arrivano per iscritto, ancora meglio.

  • Che telaio è previsto? Materiale, profilo e produttore dei serramenti.
  • Che vetro montate? Doppio o triplo, basso emissivo, con quale gas nell'intercapedine.
  • Qual è il valore Uw dichiarato? Riferito all'intero serramento, non solo al vetro.
  • Dove lo trovo nella relazione energetica? Chiedi di vedere il valore usato nel calcolo del progetto.
  • Com'è la prestazione acustica? Soprattutto per le stanze verso strade trafficate.
  • Come viene fatta la posa? Controtelaio isolato, nastri, sigillature e trattamento del nodo con il muro.
  • Quali schermature ci sono? Tapparelle, frangisole o altro, e se i cassonetti sono isolati.
  • Le tapparelle sono motorizzate o manuali? E se esiste la predisposizione per motorizzarle in seguito.
  • Posso scegliere varianti? Colori, maniglie, tipo di apertura, e con quali costi e tempi da concordare.
  • Cosa mi consegnate alla fine? Marcatura CE, dichiarazione di prestazione (DoP), istruzioni di manutenzione e garanzia.

Gran parte di queste informazioni dovrebbe comparire nella descrizione delle opere: se vuoi capire come è organizzato quel documento, leggi la guida su come leggere un capitolato della casa nuova.

Finestre e ricambio d'aria

Serramenti molto ermetici trattengono bene il calore, ma riducono anche gli spifferi che nelle case vecchie rinnovavano l'aria senza volerlo. In una casa nuova il ricambio va quindi gestito: aprendo le finestre con regolarità oppure con un impianto dedicato. Se ti chiedi se abbia senso, trovi i pro e i limiti nell'articolo sulla ventilazione meccanica (VMC) nella casa nuova.

Le informazioni sui nostri appartamenti

Le dotazioni possono cambiare da un progetto all'altro, quindi non diamo per scontato nulla in questa guida. Per conoscere i serramenti di un'unità precisa apri la sua pagina tra gli immobili in vendita oppure guarda le nuove costruzioni a Pesaro, poi chiedici la scheda dei serramenti e la relazione energetica dell'appartamento.

Domande frequenti

Cosa vuol dire trasmittanza Uw di una finestra?

È il valore, espresso in W/m²K, che indica quanto calore attraversa l'intera finestra, telaio e vetro insieme. Più il numero è basso, più la finestra isola. Chiedi il valore Uw dichiarato per i serramenti della tua unità e confrontalo con quello riportato nella relazione energetica del progetto.

Qual è il valore Uw massimo ammesso a Pesaro?

Dipende dalla zona climatica del Comune e dai decreti sui requisiti minimi energetici (DM 26/06/2015 e aggiornamenti). La zona la ricava il progettista dal DPR 412/1993. Invece di cercare un numero in rete, chiedi al costruttore la relazione energetica dell'edificio: lì trovi il limite applicato e il valore previsto per i serramenti.

Il triplo vetro è sempre meglio del doppio?

Non in automatico. Il triplo vetro di solito isola di più ma pesa di più e richiede telai adatti; un buon doppio vetro basso emissivo con gas nell'intercapedine può bastare a raggiungere i valori di progetto. Quello che conta è il valore Uw complessivo del serramento e che sia coerente con la relazione energetica.

Perché si parla tanto della posa dei serramenti?

Perché un'ottima finestra montata male perde gran parte delle sue qualità. Nel punto in cui il telaio incontra il muro servono controtelaio isolato, nastri e sigillature: se mancano si crea un ponte termico, cioè una zona più fredda dove possono comparire condensa e muffa, e passano più facilmente aria e rumore.

Quali documenti dei serramenti devo ricevere alla consegna?

I serramenti devono avere la marcatura CE e la dichiarazione di prestazione (DoP) del produttore, con i valori dichiarati, tra cui la trasmittanza. Chiedi anche le istruzioni di uso e manutenzione e le condizioni di garanzia: ti servono per regolare le ferramenta e per eventuali interventi futuri.

Vuoi sapere che finestre ha l'appartamento che stai guardando? Scrivici: ti mandiamo la scheda dei serramenti e la relazione energetica dell'unità.

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