Terrazzo di una nuova costruzione residenziale a Pesaro

Casa nuova o vecchia da ristrutturare: quale vale di più tra 10 anni?

A parità di zona e metratura, molti pensano che un appartamento datato costi meno in partenza e quindi "convenga di più". Ma il prezzo d'acquisto è solo metà del conto: quello che succede al valore dell'immobile negli anni successivi dipende in larga parte da un fattore che spesso si sottovaluta, la classe energetica.

Cosa dicono i dati 2026 sul divario di valore

Diverse analisi di mercato italiane registrano un premio medio del 20-25% per gli immobili nelle classi energetiche più alte rispetto a immobili comparabili nelle classi più basse, a parità di zona e caratteristiche. In alcune grandi città il divario tra una casa in classe A e una in classe G arriva fino al 40%, mentre un immobile in classe F o G può perdere dal 25% al 40% di valore rispetto a uno ristrutturato nella stessa area.

Perché la differenza si allarga negli anni, non si riduce

Il divario di valore tra classi energetiche non è statico: tende ad ampliarsi nel tempo, man mano che le normative europee sull'efficienza energetica degli edifici diventano più stringenti e i costi dell'energia restano una voce di spesa rilevante per chi acquista. Una casa nuova in classe A4 o NZEB parte già nella fascia che il mercato premia, mentre un immobile datato rischia di allontanarsi ulteriormente da quella fascia se non viene riqualificato con un intervento importante, non solo con una tinteggiatura o un pavimento nuovo.

Gli immobili in classe A-B si vendono oggi a circa 3.000 € al mq, contro meno di 2.000 € al mq per quelli in classe F-G nella stessa zona: un divario che pesa più della differenza di prezzo iniziale tra il nuovo e il vecchio da ristrutturare.

Anche i tempi di vendita raccontano la stessa storia

Non conta solo quanto vale un immobile, ma anche quanto tempo serve per venderlo quando arriva il momento. Nel 2026 una casa in classe A o B si vende mediamente in 60-90 giorni, mentre per un immobile in classe G i tempi possono estendersi fino a 180 giorni: il doppio del tempo, spesso accompagnato da una trattativa al ribasso più aggressiva perché chi acquista sa già di dover affrontare lavori di riqualificazione dopo il rogito.

Il costo nascosto della ristrutturazione "a step"

Chi compra un immobile vecchio pensando di ristrutturarlo gradualmente, un anno l'impianto, un anno il cappotto, un anno gli infissi, spesso finisce per spendere di più nel complesso rispetto a un intervento unico e organico, oltre a vivere per anni in un cantiere aperto. E anche a lavori finiti, portare un edificio datato allo stesso livello prestazionale di una nuova costruzione progettata da zero in classe A4 o NZEB è tecnicamente possibile ma quasi sempre più costoso, mq per mq, rispetto a costruire bene fin dall'inizio.

Cosa significa in pratica per chi acquista a Pesaro oggi

Chi valuta un acquisto in zone come Pesaro, dove il mercato immobiliare è comunque legato in parte al turismo estivo e quindi più sensibile alla qualità percepita dell'immobile, sta scegliendo indirettamente anche quanto sarà facile e a quale prezzo rivendere o affittare quella casa tra 10 o 15 anni. Una nuova costruzione in classe alta parte già allineata a dove il mercato si sta muovendo, invece di dover rincorrere normative sempre più stringenti con interventi futuri.

Via Mazza, a Pesaro, propone nuove unità abitative in classe energetica alta, pensate per restare competitive nel tempo, non solo al momento dell'acquisto. Il valore esatto di un immobile dipende sempre da zona, finiture e stato di conservazione: parliamone con un sopralluogo.

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